COSENZA-TERNANA 1-1
73’ Tozzi Borsoi - 89’ ESSABR
73’ Tozzi Borsoi - 89’ ESSABR
Primo tempo equilibrato e noioso, ripresa scoppiettante con la Ternana che scappa e il Cosenza che la riprende allo scadere dopo aver sfiorato il vantaggio a più riprese prima del
gol degli ospiti. Ecco l’estrema sintesi della prima partita del 2011 di Cosenza e Ternana che alla fine non si fanno del male ed escono dal “San Vito” con un punto che accontenta certamente più gli ospiti cui resta, però, il rammarico di essere stati in vantaggio fino al 90’. Come dicevamo, primo tempo noioso e privo di azioni degne di rilievo. Il Cosenza, che schiera il nuovo arrivato Thackray (alla fine il britannico risulterà decisivo) ci prova con Matteini, migliore in campo, mentre la Ternana (senza Concas che ha rescisso il contratto e Artistico squalificato) si affida alle ripartenze di Tozzi Borsoi. Dopo 1’ di recupero si va negli spogliatoi tra gli sbadigli dei circa 3.000 presenti. La ripresa si apre senza novità di formazione ma con un piglio diverso da parte dei padroni di casa che pronti-via spaventano Visi con un tiro di Mazzeo (sulla ribattuta, clamoroso errore di Biancolino). E’ un altro Cosenza, più motivato e convinto di poter portare a casa il risultato. Al 55’ ci prova Fiore ma il tiro va di poco a lato, stessa sorte al 64’ per Mazzeo e al 68’ ancora per il capitano rossoblù su assist del nuovo entrato Daud (dentro al posto di uno spento Giacomini). Sembra il preludio al gol che arriva al 73’ ma sul versante opposto e in modo del tutto inaspettato visto che i silani stavano dominando nella ripresa: sugli sviluppi di un corner con Thackray fuori (su indicazione dell’arbitro) per farsi medicare il naso sanguinante, arriva il gol di Tozzi Borsoi. Il Cosenza non ci sta e non si rassegna a quella che sarebbe una beffa e allora Somma butta nella mischia Degano ed Essabr che si vanno ad aggiungere a Biancolino, Mazzeo e Daud per un Cosenza che definire a trazione anteriore è di poco. Essabr ci prova a più riprese ma prima manda a lato di testa da buona posizione, poi va ad infrangersi su Visi (splendido nella circostanza). La porta degli umbri sembra stregata ma all’89’ arriva il giusto premio per gli sforzi rossoblù in un remake del celebre gol realizzato da Tomasson dopo un tocco di Inzaghi in un Milan-Ajax dell’edizione della Champions 2002-2003: Thakray fa l’Inzaghi di turno indirizzando il pallone verso la rete ed Essabr lo accompagna in fondo al sacco. Pareggio del Cosenza e tutti a casa dopo 4’ di recupero per una partita iniziata in modo noioso ma finita col botto. Alla lunga il pari può andar bene alla Ternana perché maturato in trasferta e su un campo difficile come quello del Cosenza (anche se resta la beffa di essere stati raggiunti allo scadere) ma va bene anche ai silani che, nonostante meritassero di vincere nella ripresa e non hanno sfruttato a pieno il fattore campo, riprendono per la coda una partita che sembrava persa e si avvicinano alla zona play off (adesso distante due lunghezze) considerando le sconfitte di Taranto e Foggia e i pareggi di Lanciano e Juve Stabia. (Il Giornale Dello Sport)
gol degli ospiti. Ecco l’estrema sintesi della prima partita del 2011 di Cosenza e Ternana che alla fine non si fanno del male ed escono dal “San Vito” con un punto che accontenta certamente più gli ospiti cui resta, però, il rammarico di essere stati in vantaggio fino al 90’. Come dicevamo, primo tempo noioso e privo di azioni degne di rilievo. Il Cosenza, che schiera il nuovo arrivato Thackray (alla fine il britannico risulterà decisivo) ci prova con Matteini, migliore in campo, mentre la Ternana (senza Concas che ha rescisso il contratto e Artistico squalificato) si affida alle ripartenze di Tozzi Borsoi. Dopo 1’ di recupero si va negli spogliatoi tra gli sbadigli dei circa 3.000 presenti. La ripresa si apre senza novità di formazione ma con un piglio diverso da parte dei padroni di casa che pronti-via spaventano Visi con un tiro di Mazzeo (sulla ribattuta, clamoroso errore di Biancolino). E’ un altro Cosenza, più motivato e convinto di poter portare a casa il risultato. Al 55’ ci prova Fiore ma il tiro va di poco a lato, stessa sorte al 64’ per Mazzeo e al 68’ ancora per il capitano rossoblù su assist del nuovo entrato Daud (dentro al posto di uno spento Giacomini). Sembra il preludio al gol che arriva al 73’ ma sul versante opposto e in modo del tutto inaspettato visto che i silani stavano dominando nella ripresa: sugli sviluppi di un corner con Thackray fuori (su indicazione dell’arbitro) per farsi medicare il naso sanguinante, arriva il gol di Tozzi Borsoi. Il Cosenza non ci sta e non si rassegna a quella che sarebbe una beffa e allora Somma butta nella mischia Degano ed Essabr che si vanno ad aggiungere a Biancolino, Mazzeo e Daud per un Cosenza che definire a trazione anteriore è di poco. Essabr ci prova a più riprese ma prima manda a lato di testa da buona posizione, poi va ad infrangersi su Visi (splendido nella circostanza). La porta degli umbri sembra stregata ma all’89’ arriva il giusto premio per gli sforzi rossoblù in un remake del celebre gol realizzato da Tomasson dopo un tocco di Inzaghi in un Milan-Ajax dell’edizione della Champions 2002-2003: Thakray fa l’Inzaghi di turno indirizzando il pallone verso la rete ed Essabr lo accompagna in fondo al sacco. Pareggio del Cosenza e tutti a casa dopo 4’ di recupero per una partita iniziata in modo noioso ma finita col botto. Alla lunga il pari può andar bene alla Ternana perché maturato in trasferta e su un campo difficile come quello del Cosenza (anche se resta la beffa di essere stati raggiunti allo scadere) ma va bene anche ai silani che, nonostante meritassero di vincere nella ripresa e non hanno sfruttato a pieno il fattore campo, riprendono per la coda una partita che sembrava persa e si avvicinano alla zona play off (adesso distante due lunghezze) considerando le sconfitte di Taranto e Foggia e i pareggi di Lanciano e Juve Stabia. (Il Giornale Dello Sport)CLASSIFICA DOPO 19 GIORNATE
Nocerina 44 punti; Atletico Roma 37; Benevento 35; Juve Stabia 28; Virtus Lanciano 28; Siracusa 27; COSENZA 26; Foggia 26; Taranto 26; Ternana 23; Viareggio 22; Gela 22; Lucchese 21; Barletta 19; Pisa 19; Andria 17; Cavese 16; Foligno 16.
Nocerina 44 punti; Atletico Roma 37; Benevento 35; Juve Stabia 28; Virtus Lanciano 28; Siracusa 27; COSENZA 26; Foggia 26; Taranto 26; Ternana 23; Viareggio 22; Gela 22; Lucchese 21; Barletta 19; Pisa 19; Andria 17; Cavese 16; Foligno 16.
Cavese penalizzata di 6 punti.
Ternana, Foggia e Foligno penalizzate di 1 punto.















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